Pubblicato da: silviasettevendemie | maggio 3, 2010

Dear John

Titolo originale: Dear John

Regia: Lasse Hallström

Cast: Channing Tatum, Amanda Seyfried, Henry Thomas, Scott Porter, Richard Jenkins, Leslea Fisher,  Michael Harding, Bryce Hayes, Mary Rachel Dudley, Gavin McCulley, June Letourneau, Tom Stearns, Teresa Smith, Mellie Boozer, Jerry Cashman, Anthony Garner, Ray Kendrick, John Rutland, Tommy Scott, Ron Stafford, Luke Benward, David Andrews, Keith Robinson, D.J. Cotrona, Maxx Hennard, Cullen Moss, Anthony Osment, Bryce Hogarth, William Howard Bowman, Amanda Garsys, Ben Gillespie, Jose Lucena Jr

Distribuzione: Sony Pictures, USA, 2010

Guarda il trailer

John (Channing Tatum) è un militare delle forze speciali che torna in licenza a casa nella Carolina del nord per due settimane per far visita al padre (Richard Jenkins), un uomo solitario e fissato con la numismatica.  Un giorno, mentre fa surf conosce Savannah (Amanda Seyfried) studentessa dolce e sognatrice. Tra i due è amore a prima vista, ma dopo due settimane John deve partire per l’Africa. Così i due iniziano una fitta corrispondenza epistolare, nella quale si raccontano le proprie giornate e le proprie esperienze. Dopo un anno torna a casa e la loro felicità è alle stelle, e  il congedo è vicino;  tuttavia, in seguito agli attentati dell’11 settembre John dovrà compiere una scelta difficile: confermare la ferma,  partire per il Medio Oriente e servire il suo Paese o restare con la ragazza che ama?

Il cinema continua ad attingere a piene mani dai romanzi di Nicholas Sparks (basti pensare a Le parole che non ti ho detto, I passi dell’amore, Le pagine della nostra vita, Come un uragano, solo per citarne alcuni).
Dear John (il cui omonimo romanzo è stato tradotto in Italia con il titolo Ricordati di guardare la luna) è la storia di un amore tra ragazzi, non un amore qualsiasi ma il  grande amore della propria vita e di una scelta: quella tra dovere e sentimenti. John è un ragazzo riservato, schivo, con un passato doloroso alle spalle che ha deciso di entrare nell’esercito per tenere sotto controllo la propria rabbia. La madre è andata via quando lui era bambino e il padre è afflitto da tante strane piccole manie ed è ossessionato dalle sue monete da collezione, alle quali dedica maggiori cure e attenzioni che a suo figlio. Savannah è una ragazza dolce, altruista, idealista che sogna di aprire un centro estivo per bambini autistici. Un giorno, a causa di un fortuito incidente, i due si conoscono e si piacciono da subito. Come gli scriverà in una delle sue lettere, Savannah afferma che sono bastate due settimane per farla innamorare di lui. Dopo le due settimane trascorse insieme, John deve partire in missione in Africa e Savannah deve tornare al college, e i due iniziano a scriversi romantiche lettere nelle quali parlano di tutto: le loro giornate, le loro sensazioni, il desiderio di rivedersi al più presto. Trascorrono così un anno e poi John torna in licenza e tutto sembra perfetto: John è vicino al congedo, la loro storia va a gonfie vele, ma poi all’improvviso l’evento che stravolge tutto: l’ attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001.  Ai soldati viene chiesto di confermare la ferma per altri due anni e John deve compiere una scelta sofferta: partire per la guerra al terrorismo e restare con la ragazza che ama?
Il titolo gioca con un doppio significato: si riferisce alle lettere inviate da Savannah al protagonista, ma allo stesso tempo, in inglese, con “Dear John letter” si intende la lettera che viene scritta al proprio ragazzo o al proprio marito per lasciarlo.

Lasse Hallström, regista di Chocolat e di Hachiko, realizza un film molto fedele al romanzo, grazie alla sceneggiatura realizzata da Jamie Linden, e forse il problema è proprio questo, perché, trattandosi di uno dei romanzi meno riusciti di Sparks, ovviamente la sua trasposizione cinematografica non può essere un capolavoro.
Tuttavia i protagonisti fanno davvero un buon lavoro: Channing Tatum, attore in ascesa  finora visto in ruoli da ribelle dal cuore tenero (Step Up), o da bad boy (Havoc-Fuori controllo, Nemico Pubblico- Public Enemies) è perfetto nel ruolo di John, e la bella e brava Amanda Seyfried, la Sophie di Mamma mia!, con il suo viso angelico è una stupenda e intensa Savannah.

In definitiva un film per gli amanti di Sparks e dei melodrammi sentimentali. Armatevi di fazzoletti!

Conclusione: Consigliato agli amanti del genere.

Voto: 6

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