Pubblicato da: silviasettevendemie | settembre 13, 2009

Segnali dal futuro

Titolo originale: Knowing

Regia: Alex Proyas

Cast: Nicolas Cage, Rose Byrne, Chandler Canterbury, Lara Robinson, Ben Mendelsohn, Terry Camilleri, Adrienne Pickering, Danielle Carter, Liam Hemsworth,  Nadia Townsend,  Angie Diaz, D.G. Maloney, Sally Anne Arnott, Alan Hopgood, Alethea McGrath, Tamara Donnellan, Joshua Long, David Lennie, Travis Waite

Distribuzione: Eagle Pictures, USA-GB, 2009

Guarda il trailer

 

 Lexington, Massachusetts, 1959. Una classe di bambini della scuola elementare è chiamata ad immaginare come sarà il futuro e a disegnarlo, per poi far custodire questi disegni da una capsula del tempo, da dissotterrare 50 anni dopo. Una silenziosa bambina, Lucinda (Lara Robinson) ,  non disegna nulla, ma riempie il proprio foglio di una strana e lunga serie di numeri. Nel  2009, in quella stessa scuola elementare la capsula viene riportata alla luce con il proprio contenuto. L’enigmatico messaggio della ragazzina finisce tra le mani di Caleb Koestler (Chandler Canterbury), figlio di John (Nicolas Cage) professore di astrofisica  rimasto vedovo, che scoprirà  il suo clamoroso significato: quei numeri predicono con estrema precisione le date e il numero delle vittime dei più grandi disastri avvenuti sulla terra nell’ultimo mezzo secolo. 3 catastrofi, predette dai numeri, devono ancora verificarsi. L’ultima di queste è la più inquietante, visto che predice un cataclisma senza precedenti…

Alex Proyas dopo Io, Robot, si ripropone con il filone fantascientifico con questo thriller-horror in chiave armageddon. Gli elementi per un buon film ci sono tutti: una trama interessante, con questa bambina taciturna (che ricorda per alcuni le classiche bambine degli horror nipponici, in stile Samara Morgan,) che sente voci bisbiglianti che le suggeriscono una serie di numeri, la capsula del tempo che viene aperta dopo 50 anni, questi numeri che svelano il loro terrificante e mortale significato. A comprenderlo è il professor John  Koestler insegnate di astrofisica che ha da poco subito la perdita della moglie in un incendio e vive da solo con il figlio Caleb, bambino molto sveglio e intelligente, che si sente però trascurato ed escluso dal mondo del genitore. Una volta compresa l’entità e la gravità della sua scoperta il professore si troverà di fronte ad un angosciante interrogativo: cosa fare per impedire queste morti? Ma soprattutto è possibile fermare ciò che sembra predeterminato?

Infatti l’interrogativo della pellicola è proprio questo:  le cose avvengono per un disegno preciso o si tratta di  semplice casualità? Determinismo o casualità?  Sulla carta si tratta davvero di una bella trama e sembrerebbe un film molto interessante, un disaster movie decisamente  intrigante. E infatti per  tutta la prima parte della pellicola è così: l’idea della capsula del tempo, la serie di numeri che svela il suo significato di morte, scene apocalittiche spettacolari, inserite nel contesto di un rapporto problematico e complesso tra padre single e figlio… Forse il problema sta proprio nel fatto che la prima parte mette troppa carne sul fuoco, offre moltissimi spunti che poi si perdono o non vengono portati avanti a dovere, fino a giungere ad una conclusione che definire deludente è poco…

Passiamo ora al cast: bene Nicolas Cage, sempre più a suo agio nei ruoli d’azione, anche se dalle espressioni un po’ troppo simili e statiche,  ma notevole il piccolo Chandler Canterbury, l’interprete di Benjamin Button ringiovanito nell’omonimo film,  davvero intenso nel ruolo di Caleb. 

In definitiva un film dalle grande potenzialità, purtroppo non sfruttate al meglio.

Conclusione: Consigliato per la trama interessante e per gli effetti speciali.

Voto: 6

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Responses

  1. Sì in effetti mi intrigava già sulla carta e per quanto mi riguarda l’ho trovato una spanna in su, poteva magari fare a meno di chiamare spielberg. Io l’ho vonsigliato anche per gli sguardi da pesce di nicolino, è incredibile come quest’uomo riesca ad esternare una serie di emozioni con pochi sapienti variazioni delle guance 🙂
    Bel post.

    • Grazie mille!!! Ho letto e ho molto apprezzato la tua recensione! Complimenti! Il tuo blog è davvero ben fatto!!!! 🙂

      • Grazie 🙂 anche il tuo blog è molto ben fatto e ben scritto 🙂

  2. bel film ma final del cavolo…. e nicholas non ha maibevuto cosìn tato in un film

  3. Condivido pienamente. Il finale mi ha deluso davvero tanto, viste le aspettative e Nicolas Cage è praticamente un alcolizzato in questa pellicola 😀 😀
    Grazie per il commento!!!

  4. A me è piaciuto un po’ di più, comunque è vero, beve come una spugna. E non solo, non dorme mai in maniera normale

  5. Dopo una lunga attesa sono riuscita a vedere questo film!Devo dire che sono abbastanza d’accordo con te, a parte il fatto che a me non piace Nicolas Cage come attore,anche se è effettivamente molto bravo.COncordo col fatto che lìintrigo è molto interessante e il finale assolutamente deludente e scontato….


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