Pubblicato da: silviasettevendemie | giugno 25, 2009

I love Radio Rock

Titolo originale: The Boat that rocked

Regia: Richard Curtis

Cast: Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost, Kenneth Branagh, Tom Sturridge, Chris O’Dowd, Rhys Darby, Katherine Parkinson, Talulah Riley, Sinead Matthews, Emma Thompson, Gemma Arterton, January Jones, Tom Wisdom, Jack Davenport

Distribuzione: Universal Pictures, GB-Germania, 2009

Guarda il trailer

Inghilterra, 1966. L’etere britannico è monopolizzato dalla BBC e  per ordine del ministro Dormandy (Kenneth Branagh) gli amanti del rock ‘n roll hanno a disposizione solo due ore a settimana di trasmissione per ascoltare la loro musica preferita. Ma nel bel mezzo del mare del Nord c’è una barca che ospita Radio Rock, una radio pirata diretta da Quentin (Bill Nighy) e  gestita da un gruppo di eclettici DJ, tra cui il Conte (Philip Seymour Hoffman), Dottor Dave (Nick Frost), Midnight Mark (Tom Wisdom),  il re Gavin (Rhys Ifans), che trasmette 24 ore su 24 di pura musica rock e pop. Ed è qui che viene catapultato il giovane Carl (Tom Sturridge) , espulso da scuola per motivi disciplinari,  dove vivrà un’affascinante avventura all’insegna di sesso, droga e rock ‘n roll…

Premetto che adoro la scrittura di  Richard Curtis,  adoro da sempre i film che ha scritto, (in particolare Love actually del quale ha curato anche la regia), il suo stile e i suoi toni così ironici e il suo modo di raccontare storie e di mettere in scena  personaggi sempre particolari, originali, sulle righe (un esempio su tutti, il timido e imbranato primo ministro inglese interpretato da Hugh Grant in Love Actually). Questo film, il secondo scritto e diretto da lui dopo Love Actually, non fa eccezione.

Ci troviamo nell’Inghilterra della seconda metà degli anni Sessanta, in piena era del proibizionismo musicale. I giovani si ribellano alle costrizioni e ai limiti imposti dai genitori e dal governo. Uno degli svaghi maggiori è dato dalla musica rock, ma la puritana patria della Regina, ne limita l’ascolto, considerandola traviante e demoniaca. Così i giovani iniziano ad ascoltare in massa le radio pirata che trasmettevano rock per tutto il giorno. La radio pirata più conosciuta ed amata è Radio rock, che trasmette da una nave nel Mare del Nord. I suoi dj sono considerati degli idoli, desiderati dalle ragazze di tutto il Regno Unito: sono dissacratori, tutt’altro che politically correct, provocatori, e follemente innamorati della musica a cui dedicano tutta la loro vita. Vivono isolati sulla nave, senza compagnia femminile, se si escludono Felicity,(Katherine Parkinson) la cuoca lesbica, e le orde di ragazze che a intervalli regolari sono invitate sulla nave per “conoscere meglio e da vicino” i loro dj preferiti, giocano a Monopoli e a freccette, sono una grande variegata famiglia, della quale entra a far parte anche il giovane Carl, spedito dalla madre (Emma Thompson) , spirito libero e decisamente sui generis,  dal suo padrino Quentin, dopo essere stato espulso da scuola.  Qui Carl maturerà, farà nuove esperienze, scoprirà l’amore, (Gemma Artenton) il dolore, conoscerà suo padre,  la lotta per la libertà e la passione per la musica e i suoi effetti positivi e negativi.

Richard Curtis realizza un vero gioiellino, una pellicola psichedelica, allegra, dandy, hippie, comica, ironica, dirompente, in cui la musica è la protagonista assoluta (la meravigliosa colonna sonora è composta da ben 54 brani!!!Qui troverete la tracklist completa), ma è decisamente in ottima compagnia, grazie ad un cast stellare e perfetto, a partire dal premio Oscar Philip Seymour Hoffman, che definire camaleontico, versatile  e molto talentuoso è poco, nei panni del Conte, irriverente, dissacratore, colui che ama sempre andare oltre i limiti, come dimostrerà in occasione della sua rivalità con il Re, Gavin Cavner, il dj più famoso e amato dal popolo rock, che dopo una pausa negli States è tornato a Radio Rock ed è deciso a riprendersi il trono,interpretato da un meraviglioso Rhys Ifans, a mio avviso autore della migliore performance in assoluto; Bill Nighy, nei panni di Quentin, proprietario della radio fuori di testa (tra l’altro alla sua seconda collaborazione con Curtis, dopo Love Actually, nel quale interpretava una rock star sulla via del tramonto bruciata da droga e stravizi); e cosa dire di Kenneth Branagh, impettito e serissimo nel ruolo del rigidissimo ministro Dormandy che è deciso a chiudere a tutti i costi le radio pirata? (Assolutamente esilarante la scena della cena natalizia con la sua famiglia e con il povero signor Pirlott…)  Inoltre da sottolineare la prestazione del giovane Tom Sturridge, uno dei più promettenti attori del panorama inglese,  per nulla intimorito da cotanti colleghi. Infine non si può non citare un divertente cameo da parte di Emma Thompson nel ruolo della madre di Carl.

In definitiva una pellicola imperdibile, un tuffo nei mitici Sixties, che farà morire di invidia chi, come la sottoscritta, non ha avuto la fortuna di vivere quel periodo unico, vivo, speciale. E non dimentichiamo che la storia è rivisitata ma rispecchia la vera storia di Radio Caroline, una delle radio pirata britanniche più importanti degli anni 60 e dei suoi folli dj…

Conclusione: Imperdibile.

Voto: 9

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Responses

  1. […] serie nuove attrici emergenti davvero promettenti come Talulah Riley, già vista e apprezzata in I love Radio Rock,  Lily Cole e Tamsin Egerton e la band nata da un reality Girls Aloud, attrici e cantanti nella […]


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