Pubblicato da: silviasettevendemie | marzo 16, 2009

Nemico Pubblico N.1- L’istinto di morte

Titolo originale: L’instinct de mort

Regia: Jean-François Richet

Cast: Vincent Cassel, Cécile De France, Gérard Depardieu, Roy Dupuis, Elena Anaya, Gilles Lellouche, Michel Duchaussoy, Myriam Boyer, Florence Thomassin, Ludivine Sagnier, Gilbert Sicotte, Abdelhafid Metalsi

Distribuzione: Eagle Pictures, Francia- Canada- Italia, 2008

Guarda il trailer

 

Il film racconta la storia vera di Jacques Mesrine, (Vincent Cassel) il più famoso gangster di Francia, dal suo ritorno in francia dopo aver servito la sua patria nella guerra d’Algeria, all’ascesa nel mondo del crimine, fino a diventare il nemico pubblico numero 1.

Che io adori Vincent Cassel come attore, che lo trovi eccezionale, camaleontico e versatile nonché perfetto per fisicità e per intensità nei ruoli da cattivo, da outsider, è un dato di fatto. Questo film semplicemente  mette ancora una volta  in risalto tutto il suo talento.
L’attore mette tutto se stesso a servizio di un ruolo duro, enigmatico, controverso: quello di Jacques Mesrine, il nemico pubblico n.1, criminale spietato e temuto che ha agito in Francia, in Canada e negli Stati Uniti. La pellicola è tratta dall’ autobiografia scritta dallo stesso Mesrine, intitolata appunto”L’instinct de mort“,  durante la sua detenzione nel carcere La Santé di Parigi.

Il film ci mostra inizialmente un giovane uomo che in Algeria assiste ed è costretto a compiere violenze sulla popolazione locale e che torna a casa decisamente trasformato. In patria ritrova Paul (Gilles Lellouche) l’amico di sempre, che svolge “lavoretti in nero”, come li chiama lui. per un boss italo-francese, Guido (Gérard Depardieu) padrino dell’Organizzazione dell’Armata Segreta, rischiosi ma remunerativi. Jacques così decide di abbandonare il lavoro sicuro in una fabbrica di merletti e diventa scagnozzo di Guido, partecipando a rapine, missioni punitive e quant’altro.

Durante una vacanza in Spagna incontra il grande amore,  la bella e dolce Sofia (Elena Anaya); i due si sposano e hanno 3 bambini. La paternità, la giovane moglie e l’esperienza  del carcere, sembrano farlo tornare per un attimo sulla retta via: Jacques trova un lavoro “normale”, taglia i ponti con Guido e i suoi, ed è un padre e un marito felice… Ma la perdita del lavoro e le pressioni di Guido lo faranno tornare sulla strada del crimine: a questa carriera sacrificherà tutto ciò che gli è caro… E’ l’inizio di un percorso avventuroso e criminale che lo porterà a diventare il Nemico pubblico numero 1.

Jean-François Richet ha deciso di dividere la storia di Mesrine in due parti, realizzando due pellicole, (la seconda, Nemico Pubblico N.1- L’ora della fuga, uscirà nelle sale il 17 Aprile). Il regista mette di fatto tutti i suoi attori, e parliamo di un cast che annovera Gérard Depardieu, Elena Anaya, Cécile De France, a servizio di Cassel, che giganteggia. La pellicola, soprattutto nella prima parte ricorda molto i polizieschi anni 70.  Richet mostra chiaramente come ciò che spinga al crimine Mesrine non sia il denaro, nè il potere, bensì il desiderio di fama e di avere le copertine dei giornali. Una chiara dimostrazione di ciò si ha in occasione dell’arresto insieme alla sua compagna dopo Sofia, la criminale e dark lady Jeanne Schneider (Cécile De France): mentre vengono portati via delle forze dell’ordine, i due sono accerchiati dai giornalisti e Jacques dispensa battute  e sorrisi alla telecamera, dicendo “Viva il Québec libero!” Oppure: “Non c’è nessuna prigione che possa trattenermi!” .

In definitiva un film veramente bello, che merita di essere visto, in attesa della seconda parte, per la quale Cassel è dovuto ingrassare 20 chili.

Conclusione: Imperdibile.

Voto: 9

Annunci

Responses

  1. […] Nemico Pubblico N.1- L’istinto di morte  era stata davvero una pellicola ben realizzata e questa seconda parte non è affatto da meno, anzi. Jean- François Richet si supera e realizza un film adrenalinico, appassionante, dal ritmo serrato, il cui mattatore unico e insuperabile è un Vincent Cassel strepitoso, ingrassato ben 20 kg per vestire i panni di Mesrine in questa seconda parte.  L’ora della fuga vede emergere altri aspetti e sfaccettature del Nemico pubblico n.1 che si erano solo intraviste nella prima parte, in primis il desiderio di fama e gloria di Mesrine, che ama essere alle luci della ribalta, sui giornali o alla tv: bellissima la scena nella quale lui appena tradotto in carcere, si indigna perché in prima pagina sui quotidiani è riportata la notizia del colpo di Stato di un “certo Pinochet” e non la notizia del suo avvenuto arresto. […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: