Pubblicato da: silviasettevendemie | gennaio 29, 2009

Revolutionary Road

Titolo originale: Revolutionary Road 

Regia: Sam Mendes

Cast: Leonardo Di Caprio, Kate Winslet, Kathryn Hahn, David Harbour, Ryan Simpkins, Ty Simpkins, Zoe Kazan, Kathy Bates, Richard Easton, Michael Shannon

Distribuzione: Universal Pictures, USA-Gran Bretagna, 2008

Guarda il trailer

 

New York, Anni 50. Frank (Leonardo Di Caprio) e April Wheeler (Kate Winslet) sono una coppia middle class che vive a Revolutionary Road,  in un quartiere benestante. April è casalinga e partecipa alle recite della filodrammatica locale e Frank lavora in ufficio. Hanno due splendidi bambini. Tuttavia dietro la facciata di giovane coppia felice si nascondono frustrazioni, tradimenti, insoddisfazione…

Dieci anni dopo American Beauty, Sam Mendes torna ad analizzare e a criticare la società americana, mettendo in scena il bellissimo romanzo di Richard YatesRevolutionary Road”  del 1961, un vero atto d’accusa contro il perbenismo e la facciata perfetta a tutti i costi della middle class degli anni Cinquanta.

April e Frank sono la tipica  e perfetta coppia dell’american dream: lei casalinga esemplare, attenta alla casa e al giardino, lui impiegato e padre affettuoso. In realtà i due si sono resi conto di essere diventati quello che solo qualche anno prima criticavano: avevano grandi progetti per il loro futuro: April sarebbe diventata una famosa attrice, Frank avrebbe trovato la sua strada… Avevano giurato che non sarebbero mai diventati conformisti, che avrebbero girato il mondo, che sarebbero stati liberi, diversi dagli altri perché “speciali“… E ora eccoli, sette anni dopo i loro proclami, con una casa dalla facciata bianca in un quartiere benestante, incastrati in una vita e in dei ruoli che non sentono propri…  I loro sogni sono irrimediabilmente infranti:Frank ha uno “stupido lavoro” che non soddisfa affatto le sue ambizioni, e paradossalmente è finito a lavorare proprio nella stessa azienda nella quale suo padre, al quale aveva giurato di non assomigliare mai, ha lavorato per 20 anni. April non è diventata un’attrice, ma si ritrova a placare le sue velleità artistiche recitando nella compagnia teatrale locale, cosa per lei decisamente frustrante.

I due decidono di rimettersi in gioco, di uscire dal finto perbenismo e dagli obblighi che la vita borghese comporta, trasferendosi a Parigi, e iniziando una nuova vita lì. Questa decisione sembra portare alla loro vita matrimoniale e a loro stessi una nuova linfa vitale. Si amano come ai vecchi tempi, tutto sembra più bello e vivo… Tuttavia la realtà è ben diversa e ben presto i due si renderanno conto di quanto sia in realtà difficile mettere in pratica il loro piano e di come il loro amore sia ormai estinto da tempo, sopraffatto dalla noia e dalle abitudini.
L’unico che sembra aver compreso realmente tutta la loro situazione e che la butta loro in viso senza troppi complimenti, paradossalmente, è John (Michael Shannon), un ex matematico rinchiuso per diverso tempo in un ospedale psichiatrico, un malato di mente nonché figlio della perbenista per eccellenza della pellicola, Helen (Kathy Bates), immobiliarista pettegola e attentissima a salvaguardare le apparenze e a nascondere in ogni modo la malattia del figlio.

Sam Mendes confeziona un altro capolavoro, sferrando il secondo  duro colpo alla società americana, e lo fa servendosi di un cast straordinario, a partire da un Leonardo Di Caprio perfetto, che dimostra di essere un attore di grandissimo talento, spessore e versatilità, e un’altrettanto stupenda Kate Winslet, casalinga frustrata, depressa, sognatrice disillusa e instabile, che dà vita a una performance intensa e memorabile. Il feeling tra i due attori c’è ed è evidente, ma i tempi e la recitazione immatura di Titanic sono distanti anni-luce. Questa è davvero un’altra storia…
Inoltre è impossibile non citare i comprimari che ruotano attorno ai due protagonisti, in primis Michael Shannon, candidato all’ Oscar  2009 come migliore attore non protagonista per questo ruolo), ottimo interprete di John, il malato di mente che in realtà è l’unico a vedere con chiarezza la triste situazione della coppia, e Kathy Bates, perfetta immobiliarista impicciona e pettegola che osserva e critica la vita degli altri per non pensare alla propria.

In definitiva una pellicola emozionante, toccante, vera e straordinariamente attuale.

Conclusione: Da non perdere.

Voto: 9

Annunci

Responses

  1. In questo film danno un’eccezionale prova di recitazione due attori che abbiamo già fisto in un’altra pellicola, “Titanic”. Ovviamente i due attori qui sono molto maturati. Li vediamo nell’interpretazione di una coppia americana,apparentemente felicemente sposata e con due bambini. Di Caprio, nel film Frank,lavora come impiegato,mentre Kate,nel film Avril, è una casalinga con delle aspirazioni di attrice,ma le sue prove teatrali sono un fiasco. La coppia vive un periodo di crisi che sembra passare quando Avril propone di trasferirsi a Parigi, di cambiare totalmente vita: una vita in cui lei avrebbe lavorato come segretaria,dando così la possibilità al marito(che finora aveva fatto un lavoro che non gli era mai piaciuto)di realizzare i suoi sogni e dare libero sfogo alle sue passioni. La coppia sembra amarsi di nuovo come ai vecchi tempi,ma poi tutto cambia di nuovo:lei rimane incinta e a lui viene proposto un avanzamento economico.Lei non vuole assolutamente rinunciare al suo sogno,ma Frank vuole il bambino e vuole la sua promozione: si scatena una dura lotta tra i due e la calma sembra ristabilizzarsi di nuovo quando apparentemente lei rinuncia a tutto quello in cui aveva creduto,ma è solo un’apparente tranquillità.Lei sembra essere totalmente impazzita e,mentre il marito è a lavoro, si procura da sola l’aborto.Frank è disperato e decide di trasferirsi in città,accudendo da solo i propri bambini con tutto l’amore possibile.
    Il regista di questa pellicola vuole, attraverso la descrizione della vita di questa famiglia, fare una critica alla società americana degli ani ’50. Circonda,poi, i due attori protagonisti,di attori altrettanto bravi come Kathy bates,nella parte dell’immobiliarista impicciona che vende la casa alla giovane coppia appena arrivata nel suo quartiere e Michael Shannon, nella parte del figlio schizzofrenico di Kathy che è l’unico, però, che sembra vedere realmente le cose come stanno! Forse molto duro,ma da vedere!

  2. […] a The Departed ,  Gangs of New York (non a caso entrambi diretti da Scorsese),  Blood Diamond, Revolutionary Road), solo per citarne alcune) ma qui a mio avviso si supera, dando vita a una delle sue migliori […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: