Pubblicato da: silviasettevendemie | ottobre 20, 2008

Wall-E

Titolo originale: Wall-E

Regia: Andrew Stanton

Cast: Animazione

Distribuzione: Walt Disney Pictures, USA, 2008

Guarda il trailer

 

 

Wall-E è l’ultimo robot rimasto sulla terra, dopo che gli umani sono partiti per una “crociera spaziale” abbandonando il pianeta perché invaso dai rifiuti. Wall-E e altri robot come lui, avevano il compito di smaltire i rifiuti e rendere il pianeta di nuovo vivibile, ma il progetto è fallito. Tutte le macchine e i robot sono stati spenti tranne lui che per i successivi  quasi 800 anni ha continuato imperterrito il suo lavoro: comprimere e ammassare rifiuti. Le sue giornate monotone e solitarie subiranno una svolta quando dal cielo arriverà EVE, un robot femmina di nuova generazione, inviato alla ricerca di vita sulla terra. E’ amore a prima vista e Wall-E non esiterà a seguire la sua nuova amica nello spazio, vivendo incredibili avventure…

Non vorrei apparire banale, scontata e quant’altro, ma devo scriverlo: Wall-E, l’ultimo prodotto di casa Disney-Pixar, è un piccolo grande capolavoro, un film di animazione divertente, delicato, tenero, con un forte messaggio ambientalista e morale. Sa essere ironico e commovente e la cosa che colpisce e che riesce ad essere tutto ciò con un protagonista che in realtà non parla, ma si esprime a gesti e con una serie di suoni espressivi (come R2-D2 di Guerre Stellari), ma che in realtà si dimostra più sensibile e più umano di un’umanità che ormai è schiava delle macchine, che non rinuncia ai comfort che esse possono offrire, e che ha perso il piacere e il sapore delle cose semplici, delle cose tipicamente umane, come una passeggiata, osservare il cielo stellato o parlare guardandosi negli occhi: ormai non si comunica più direttamente, ma solo attraverso lo schermo, anche se il tuo interlocutore è seduto accanto a te…

I primi 45 minuti sono totalmente muti e sono semplicemente meravigliosi, da antologia: senza dire una parola Wall-E ci fa sentire tutta la sua solitudine e la sua sensibilità: nella sua casetta piena degli oggetti più strani e disparati, recuperati durante la sua attività, guarda la videocassetta di Hello, Dolly!  di Gene Kelly, in compagnia del suo unico amico, uno scarafaggio, e sogna qualcuno da poter tenere per mano, come vede fare nella scena del film.

La sua esistenza sarà rivoluzionata dall’arrivo di EVE, una robottina ricercatrice. Wall-E se ne innamora immediatamente, e al termine della sua missione sulla terra deciderà di seguirla sull’astronave madre, nella quale gli uomini vivono ormani da più di 700 anni, totalmente immemori della loro vita sulla terra: a tal proposito c’è una bellissima scena nella quale il capitano dell’astronave, compie una serie di ricerche sul computer di bordo sulla vita sulla terra e scopre le danze, la pizza, il mare, e non riesce a smettere di guardare quelle immagini.

Paradossalmente sarà proprio l’arrivo di Wall-E a far comprendere agli uomini l’importanza dei sentimenti, delle relazioni, anche solo dello sfiorarsi, e la necessità di tornare a vivere “da umani” sulla terra, senza che i ritmi della propria esistenza siano dettati dalle macchine. Il piccolo ma coraggioso robot metterà a repentaglio la sua vita per salvare EVE e l’intera umanità.

E’ una delle più belle storie d’amore che siano mai state raccontate sul grande schermo, impreziosita da citazioni di pellicole simbolo del cinema fantascientifico: E.T., Blade Runner, 2001: Odissea nello spazio, Metropolis, solo per citarne alcuni.

In definitiva un film che deve essere visto per una lunga serie di motivi: per la storia narrata, per la sensibilità, per la delicatezza dei toni, per la grafica meravigliosa, ma più semplicemente perché questo robottino arrugginito e tenero arriva dritto al cuore.

Conclusione: Assolutamente da vedere. Imperdibile.

Voto: 10

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Responses

  1. ho visto il film sabato e devo dire che è davvero molto ma molto bello. anche se i dialoghi sono pochi la pixar è stata in grado di comunicare attraverso gesti ed espressioni

  2. Ottima disamina. Hai dato il massimo dei voti, ed io non posso che concordare.

  3. Grazie mille! Il tuo commento mi fa molto piacere! Come ho già scritto nella recensione, questo è un film che arriva dritto al cuore…

  4. Wall-e:chi è che può avere un nome tanto semplice ma forse anche un pò ridicolo?Il protagonista di questo fantastico cartone animato. Questo Wall-e non è un essere umano o un animale come ce ne sono protagonisti in tantissimi altri film d0’animazione,ma è un robottino anche un pò malandato.La sua è una storia tristissima: vive sul pianeta terra ed ha come unica compagnia quella di una cavalletta e vive delle cose del passato.Wall-e rispecchia pienamente il famoso detto”gli occhi sono lo specchio dell’anima”,infatti il robottino non potrebbe essere più umano,molto più umano di tanti esseri umani.La sua vita è destinata a cambiare a causa dell’arrivo di una robottina che arriva da una nave spaziale abitata da esseri umani e robot. Wall-e si innamora a prima vista di questa robottina scontrosa e antipatica,la cui missione è quella di prelevare,se ce ne sono, dei campioni di piante per valutare se la situazione sulla terra è tornata vivibile così da permettere ai loro abitanti di tornare ad impossessarsene. Wall-e,è talmente tanto innamorato che pur di stare con lei abbandona sulla terra anche la cavalletta,l’unica compagnia che ha avuto fino a quel momento,la povera cavalletta…
    La vita sulla nave spaziale non è facile per il dolce Wall-e che viene respinto dalla robottina Eve.A bordo dell’astronave, però, si sviluppano una serie di situazioni per cui Eve capirà l’amore che prova Wall-e per lei e a sua volta se ne reinnamorerà.Il clou di questa scoperta dell’amore anche da parte de Eve consiste in un bellissimo,delizioso,affascinante rincorrersi per lo spazio dei due amati. Tra mille peripezie riusciranno anche a portare a termine la loro missione di ritornare sulla terra,ma Wall-e,a quel punto,è quasi “ferito” a morte,ma Eve,che ha ormai come sua unica ragione di vita il suo amore per il tenero robottino,riesce a salvarlo e a far rinascere in lui la scintilla dell’amore,tra l’esultanza degli esseri umani che ormai si erano affezionati ai due robottini e quella dei loro simili.Da non sottovalutare,all’interno di questa fantastica storia d’amore, è un’altro filone del racconto,cioè la totale soggezione dell’essere umano alla macchina che ha persino disimparato a camminare. Ma grazie alla piccola speranza della piantina ritrovata da Eve sulla terra,si ribellano alle macchine da loro stessi costruite e iniziano a riscoprire il piacere delle piccole cose.
    insomma è un cartone animato proprio da guardare nonostante il mio pregiudizio iniziale visto che aveva come protagonista un robot,anche per le eccezionali ambientazioni nello spazio che sono veramente da sogno di un futuro molto lontano…

  5. Complimenti! Ottima analisi. Nn posso che essere d’accordo… 🙂
    Comunque dai vostri commenti (per i quali vi ringrazio!) e dalle varie rencensioni che ho avuto modo di leggere in rete e non solo, ho capito che questo film ha messo d’accordo proprio tutti… D’altronde come si potrebbe negare l’evidenza? Si tratta di un capolavoro.

  6. Assolutamente fantastico. Uno dei migliori film d’animazione che io abbia mai visto.


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