Pubblicato da: silviasettevendemie | giugno 20, 2008

Tropa de Elite- Gli squadroni della morte

Titolo originale: Tropa de Elite

Regia: José Padilha

Cast: Wagner Moura, Caio Junqueira, Maria Ribeiro, André Ramiro, Fernanda Machado, Milhem Cortaz

Distribuzione: Mikado, Brasile Argentina, 2007

Guarda il trailer

Rio de Janeiro, 1997. A tre mesi dalla visita del Papa in Brasile,  il comandante Beto Nascimento (Wagner Moura) del BOPE (Batalhão de Operações Especiais), un corpo speciale di 100 uomini specializzato nella lotta ai narcotrafficanti delle favelas, lavora con il suo gruppo per garantire la sicurezza del pontefice. A loro spetta la messa in sicurezza del morro Turrano, il quartiere più pericoloso di Rio. Il suo è un mestiere pericoloso, nel quale si rischia ogni giorno la vita e ora che sta per diventare padre, sta pensando di lasciare il suo posto. Tuttavia, prima di farlo, dovrà trovare un degno sostituto. La scelta ricade su due potenziali candidati: Matias (André Ramiro), razionale e perfezionista, e Neto (Caio Junqueira), istintivo e coraggioso, due poliziotti, amici di infanzia, che lottano contro la corruzione della polizia carioca. Eventi drammatici lo porteranno alla decisione finale…

Wagner Moura

Questa pellicola cruda e diretta, realizzata quasi in presa documentaristica, e vincitrice dell’Orso d’Oro al 58mo Festival del cinema di Berlino, mostra, senza censure e filtri di sorta, la violenza a 360 gradi, a partire dai metodi “poco ortodossi” (torture, intimidazioni…) utilizzati dalla polizia di Rio, in particolar modo dal BOPE, nella lotta al crimine nelle favelas, alle esecuzioni dei traditori da parte dei narcotrafficanti, fino alle umiliazioni e alle durissime prove che i futuri membri del BOPE sono costretti a subire durante il loro addestramento.

Wagner Moura, André Ramiro, Caio Junqueira

La Rio descritta nel film è una città in preda al caos, nella quale la polizia fa affari con i narcotrafficanti e con i peggiori criminali, ed è semplicemente divisa in “aree di azione” nelle quali si riscuote il pizzo e si richiedono favori.

Il capitano Nascimento si oppone a questo sistema, così come i due poliziotti semplici, Neto e Matias, che lui stesso si ritrova a salvare da una missione suicida proprio contro i poliziotti corrotti( non a caso li inserirà entrambi nella rosa per la scelta del suo successore). Tuttavia questa lotta continua è logorante e sempre al limite: lo stress si fa sentire e la paternità lo rende più cauto e meno desideroso di “passare all’azione” nelle favelas.

E’ un film che lascia il segno nello spettatore, non solo a causa della già citata violenza cui si assiste quasi ininterrottamente per tutti i 115 minuti di durata, ma soprattutto per l’aria di “normalità” che aleggia nelle favelas e nella sede della polizia relativamente a tutto ciò che accade: mazzette, violenze, torture, spaccio di droga…Alcuni critici hanno definito la pellicola inverosimile ed esagerata, ma personalmente sono convinta che purtroppo  la storia messa in scena da José Padilha non si allontani molto dalla realtà…

Conclusione: un film shock che fa riflettere.

Voto: 7.5

Annunci

Responses

  1. Anche noi ci occupiamo di cinema, se ti va ci trovi su:
    http://controreazioni.wordpress.com/

  2. Grazie per la segnalazione e complimenti per il vostro blog! A presto!:-)

  3. Non ho visto il film ma la tua recensione lo rende “appetibile”; lo vedrò, prima o poi.
    Purtroppo, la e “le” realtà dell’America Latina sono tragiche e spesso ancora sconosciute. Benchè si sapesse della brutalità della polizia brasiliana sui meninhos da rua, quella deve esser stata la classica punta dell’iceberg. Molto buona, quindi, l’idea del raccontare certi drammi in un film, sia pure d’azione o come si dice dalle mie parti, facendo “un’americanata.”
    Eppure, film come quelli raggiungono un pubblico molto vasto, talvolta anche superficiale e possono contribuire a sensibilizzarlo. Molto buona anche la tua idea di scrivere un post sul film in questione, naturalmente.
    P.S.: sarei contento se passassi a visitare il mio blog. Ciao.

  4. […] definitiva un buon film, anche se a mio parere il miglior film del genere e’ e resta Tropa de Elite. In piu’ una piccola riflessione personale: quanto si e’ voluto giocare con i […]


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: