Titolo originale: The last house on the left 
Regia: Dennis Iliadis
Cast: Sara Paxton, Monica Potter, Tony Goldwyn, Garrett Dillahunt, Riki Lindhome, Martha Maclsaac, Michael Bowen, Spencer Treat Clark, Aaron Paul, Joshua Cox, Usha Khan
Distribuzione: Universal Pictures, USA, 2009
La diciassettenne Mary Collingwood (Sara Paxton) e i suoi genitori Emma (Monica Potter) e John (Tony Goldwyn), si recano nella loro casa delle vacanze, che sorge isolata ai bordi di un lago. Mary chiede ai suoi il permesso di uscire con l’amica Paige (Martha Maclsaac) e le due conoscono Justin (Spencer Treat Clark). Mentre sono col ragazzo vengono raggiunte da un gruppo di evasi capeggiati dal terribile Krug (Garrett Dillahunt), che le rapisce e le tortura a morte. I malviventi poi cercano rifugio nei boschi vicino al lago e chiederanno ospitalità fingendosi turisti in difficoltà proprio a casa Collingwood. Ma non appena l’ignara famiglia scoprirà tutto, le future vittime si traformeranno inesorabilmente in spietati e vendicativi carnefici…

Remake dell’omonima pellicola diretta dal maestro Wes Craven nel 1972, questo film di cui lo stesso Craven è produttore, si presenta come un prodotto senza infamia nè lode, nel senso che Dennis Iliadis realizza un buon prodotto ma non aggiunge nulla allo splendido originale, semmai forse lo priva di qualcosa attualizzandolo…Mi riferisco in particolare all’ambientazione americana anni 70 dell’originale, che già di per sè era a suo modo protagonista della pellicola, perché permeava il tutto, rappresentava una solida base per atteggiamenti, azioni, scene e quant’altro… In questa nuova versione questo apporto importante viene a mancare.
La famiglia Collingwood è la classica famiglia della middle class americana: padre medico, madre casalinga e una figlia modello, nuotatrice promettente. E’ molto interessante osservare come questi genitori così gentili e affabili, che accolgono in casa Krug e la sua banda credendoli turisti in difficoltà e si offrono di ospitarli per la notte, si trasformino completamente una volta scoperta la verità… La vendetta li rende spietati, crudeli, violenti, pronti a lottare fino alla morte per distruggere quei criminali.

Bella performance di tutto il cast, in particolare della giovane Sara Paxton, molto convincente, e di Garrett Dillahunt, cattivo perfetto, come aveva già dimostrato nella serie tv Life, nella quale interpretava il criminale russo Roman Nevikov.
In definitiva una buona pellicola, condannata tuttavia a restare all’ombra di un originale che ha fatto scuola.
Conclusione: Da vedere.
Voto: 6