Titolo originale: In Bruges 
Regia: Martin McDonagh
Cast: Colin Farrell, Brendan Gleeson, Ralph Fiennes, Jérémie Renier, Thekla Reuten, Clémence Poésy, Jordan Prentice, Elizabeth Berrington
Distribuzione: Mikado, GB Belgio 2008
Ray (Colin Farrell) e Ken (Brendan Gleeson) sono due killer irlandesi costretti a una sosta forzata a Bruges a causa di un omicidio non andato come previsto. Dalla città belga i due attendono notizie dal loro capo, Harry (Ralph Fiennes). Tuttavia, quello che sembrava un soggiorno tranquillo da finti turisti si trasformerà presto in qualcosa di molto complicato e pericoloso….
Pellicola divertente e al contempo avvincente, permeata da una grandissima ironia che ricorda i fratelli Cohen.

I due killer costretti a questo soggiorno forzato non potrebbero essere più diversi: Ken è educato, pacato, ama Bruges ed è interessato alla sua storia, all’arte, ai monumenti; Ray è rude, odia Bruges ed è sfrontato e sempre in cerca di guai. Harry, il loro capo, è un personaggio eccentrico e bizzarro dalla parolaccia facile. Ovvio che da queste premesse non può che nascere un film interessante e dissacrante.

E’ un susseguirsi di dialoghi esilaranti, scazzottate, incontri con personaggi ai limiti dell’assurdo, situazioni quasi surreali, il tutto inserito in una location da favola, come viene più volta definita nel film.

Giustissima la scelta dei protagonisti, ai quali il ruolo sembra cucito addosso: Il colto e gentile Ken, interpretato da Brendan Gleeson, la faccia da schiaffi di Colin Farrell a interpretare il ribelle e maldestro Ray e infine il bravissimo Ralph Fiennes nei panni di Harry, uomo spietato ed eccentrico, ma con una sua etica…
In breve: una vera perla firmata dal regista e sceneggiatore Martin McDonagh, premio Oscar nel 2006 con il cortometraggio “Six Shooter” (nel quale recitava anche lo stesso Brendan Gleeson).
Conclusione: Consigliatissimo.
Voto: 8