Titolo originale: Amore, bugie & calcetto 
Regia: Luca Lucini
Cast: Claudio Bisio, Pietro Sermonti, Filippo Nigro,
Claudia Pandolfi, Angela Finocchiaro, Chiara Mastalli,
Max Mazzotta, Giuseppe Battiston, Andrea Bosca,
Andrea De Rosa.
Distribuzione: Warner Bros, Italia, 2008
Vittorio (Claudio Bisio), Adam ( Andrea Bosca ), Lele (Filippo Nigro), il Mina ( Giuseppe Battiston), Piero (Andrea De Rosa), Filippo (Pietro Sermonti) e Il Venezia (Max Mazzotta) sono un gruppo di amici molto etrogeneo per età e carattere ma con una passione in comune: il calcetto. Essi cercano di applicare alla vita di tutti i giorni gli stessi schemi e di ricoprire gli stessi ruoli che rivestono sul campo. Tuttavia basta un fallo o un imprevisto a capovolgere tutto e spesso il ruolo che si ricopre può diventare troppo stretto o inadeguato al tipo di partita…
Dopo Tre metri sopra il cielo e L’uomo perfetto, Lucini realizza questa commedia sociologica che utilizza il calcio come metafora della vita, citando la famosa frase di Nereo Rocco “Nel calcio come nella vita” : infatti Vittorio è un eterno Peter Pan cinquantenne che frequenta le amiche di suo figlio e durante le partite si ostina a giocare in attacco con qualche “aiutino” per migliorare il rendimento; Adam è suo figlio che si ribella al modello paterno e cerca in tutti i modi di non assomigliare al padre e non a caso gioca in porta; Lele corre in campo come nella vita, con una moglie “casalinga disperata” e due figli piccoli da accudire; Filippo è un cinico consulente aziendale e colpisce duro gli avversari; Piero, detto “Precisetti” pianifica lo studio, la vita e l’amore e guida il reparto difensivo con estrema precisione;; poi c’è il Mina, giornalista ex calciatore di C2 e allenatore della squadra che entra in campo solo per tirare le punizioni; e infine c’è il Venezia, dipendente nell’azienda di Vittorio ed eterno “panchinaro”.
Il calcio è il punto di partenza per parlare dei problemi di coppia e delle difficoltà della vita quotidiana e
rappresenta la valvola di sfogo per evadere da una quotidianità che spesso è angosciante. Tuttavia, nonostante la partita sia un rituale prettamente maschile, le donne nella commedia svolgono un ruolo centrale e influenzano le prestazioni e le decisioni degli uomini: in primis Diana, (Angela Finocchiaro) ex moglie di Vittorio, cardiologo che cerca di far capire all’ex marito che non è più un ragazzino; Viola (Chiara Mastalli), la ragazza amata da Adam e fidanzata con Vittorio; Silvia (Claudia Pandolfi), moglie di Lele, ex restauratrice che si sente inadeguata al ruolo di madre e cerca di ravvivare la vita di coppia; Martina (MarinaRocco) ragazza di Piero con un doloroso segreto da custodire…
Buona prova corale nella quale spiccano sicuramente Claudio Bisio, davvero in grande forma e perfettamente a suo agio nei panni di questo uomo immaturo e arrogante e Angela Finocchiaro, che a colpi di battute esilaranti cerca di far ragionare l’ex marito. Inoltre molto divertenti sono le scene tra Claudia Pandolfi e Filippo Nigro.

In definitiva una bella commedia che riesce ad amalgamare bene le scene in campo con quelle della vita. I temi trattati sono temi seri (la crisi matrimoniale, l’aborto, il tradimento, il potere, il successo) che non vengono affatto ”sviliti” dal tono comico.
Conclusione: Film interessante. Consigliato.
Voto: 7