Titolo originale: Eastern Promises 
Regia: David Cronenberg
Cast: Viggo Mortensen, Naomi Watts, Vincent Cassel,
Armin Mueller-Stahl, Raza Jaffrey, Radoslaw Kaim, Christina Catalina, Olegar Fedoro,Tamer Hassan, Alice Henley,
Gergo Danka.
Distribuzione: Eagle Pictures, GB, Canada, USA, 2007
Una giovane prostituta russa muore durante il parto. Una levatrice, Anna, indaga sull’identità della ragazza ma scoprirà inquietanti rapporti con la mafia russa, giri di prostituzione e criminalità che rapidamente la stringeranno in una pericolosa rete…
La traduzione del titolo con La promessa dell’assassino snatura completamente il significato dell’originale, Eastern Promises che rimanda alle false promesse di denaro e successo che spingono tante ragazzine dell’Est a lasciare i loro villaggi e le loro famiglie per ritrovarsi prigioniere di uomini senza scrupoli che le costringono a prostituirsi.
La pellicola ruota intorno a tre personaggi-chiave: Anna, interpretata da una Naomi Watts come sempre al top, idealista ed impulsiva, che tenta di salvare e proteggere la neonata perchè non è riuscita a “salvare” il proprio bambino;
Kiril, figlio del boss interpretato da un intenso Vincent Cassel, inconcludente e poco intelligente, istintivo, chiacchierone e dai repentini cambi di umore, che non riesce ad accettare le leggi della malavita russa ma non osa ribellarsi a suo padre;
Ma il personaggio fondamentale, dominante, sia per ruolo che per presenza scenica, è Nikolai, interpretato da un Viggo Mortensen alla sua migliore prestazione in assoluto. Nikolai è l’autista del boss, colui che svolge il “lavoro sporco”, elimina prove compromettenti, mette a tacere personaggi scomodi…
Mortensen e Cassel si sono preparati per mesi per interpretare i loro personaggi, studiando il russo (parlato da entrambi fluentemente nel corso del film), recandosi in Russia e documentandosi molto.
Cronenberg mette in risalto la duplicità dei personaggi, ognuno dei quali nasconde qualcosa. Nulla è ciò che sembra.
La storia è descritta in maniera essenziale e rigorosa, senza fronzoli o divagazioni.
Da segnalare una scena che sicuramente diventerà di culto: Nikolai/Mortensen che lotta in un bagno turco, completamente nudo, contro due sicari giunti lì per ucciderlo: scena cruda, violenta ma molto intensa e significativa. Protagonisti assoluti della scena il corpo nudo del protagonista, (in formissima nonostante i 50 anni!) ma soprattutto i suoi tatuaggi, perchè, come si dice all’inizio del film, “I tatuaggi( simbolo di riconoscimento della mafia russa) raccontano l’intera storia di un uomo più delle sue parole…”
La promessa dell’assassino è un film violento, cupo, vero, i cui protagonisti maschili non sfigurerebbero se fossero candidati all’Oscar.
Conclusione: Assolutamente da vedere.
Voto: 8
Pubblicato in Appuntamento al cinema | Tag: Cinema, Eastern Promises, La promessa dell'assassino, Naomi Watts, Recensioni, thriller, Viggo Mortensen, Vincent Cassel